07 feb 2011

IPv6 …

Da tempo volevo spendere due parole su una della transazioni tecnologiche più importanti che vivremo in questi anni, il passaggio da IPv4 a IPv6.
Come al solito arrivo all’ultimo e in questo caso quando i giochi sono finiti. Con l’ultima frase intendo dire che l’IPv6 è già entrato di prepotenza nelle nostre vite digitali per il semplice motivo che l’IPv4 ha esaurito le sue possibilità ed è stato quindi rimpiazzato da un sistema più adatto alle attuali necessità.

IPv6 è la versione dell'Internet Protocol designata come successore dell'IPv4. Esso introduce alcuni nuovi servizi e semplifica molto la configurazione e la gestione delle reti IP. La sua caratteristica più appariscente è il più ampio spazio di indirizzamento…

Wiki

Gli IP versione 4 o versione 6, non sono altro che i nostri ID, le nostre targhe, che ci identificano e ci permettono di collegarci ad internet.

74.125.232.114 (indirizzo IPv4 di Google)

2a00:1450:8006::93 (indirizzo IPv6 di Google)

 

Non parlerò dell’aspetto puramente tecnico della cosa, per il semplice motivo che non ne ho le competenze e delegherò quindi all’ottima presentazione del buon Matteo.

Next Generation Internet : IPv6 e IPsec - di Matteo Cicuttin

 

Il viaggio dell’IPv4 inizia con la sua standardizzazione RFC nel 1981. Non è difficile immaginare che al tempo, le caratteristiche e le possibilità del protocollo fossero più che sufficienti per l’infrastruttura di rete [ARPANET].
Da allora sempre più dispositivi hanno iniziato a connettersi, facendo lievitare le richieste di indirizzi esponenzialmente. IPcam, cellulari, notebook, tablet, PC, console, domotica, ecc , tutto ha iniziato a riversarsi su internet. Per non parlare delle richieste di indirizzi degli stati emergenti come India e Cina.

Ad oggi, prima settimana di febbraio 2011,  l’ICANN ha dichiarato di aver assegnato gli ultimi blocchi di indirizzi internet con protocollo IPv4, tradotto: bisogna[va] passare ad IPv6.

La caratteristica più impressionante della versione 6 è proprio lo spazio di indirizzamento, 2128 indirizzi contro contro 232 della versione 4.
Tradotto: ogni metro quadrato della superfice terrestre ha a disposizione 0.000007 IPv4 e 666 mila miliardi di miliardi di IPv6, risolvendo così il limite dell’indirizzamento.

La transazione è già partita e prevede la convivenza dei due protocolli per diversi decenni identificando questo periodo come “dual stack”. I sistemi dei nostri dispositivi lavoreranno contemporaneamente con i due protocolli rendendo questa transazione morbida e indolore anche per i vecchi dispositivi.

 

Il prossimo importante appuntamento è datato 8 giugno 2011 [IPv6 Day]. In quella giornata, per 24 ore, aziende come Google, Yahoo, Bing e Facebook saranno raggiungibili via IPv6, dando origine al primo grande test IPv6 su larga scala.
Sistemi operativi come Windows Vista & 7, Mac OSX, LINUX & BSD vari sono già pronti alla connettività IPv6, sia diretta, che attraverso tunnel.

Al seguente indirizzo potrete testare la connettività IPv6 del vostro dispositivo: test-ipv6.com

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